Rapporto di fiducia cliente e avvocato: una condizione necessaria

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Rapporto di fiducia cliente e avvocato: una condizione necessaria

Uno dei problemi più seri che si riscontra tra un avvocato e un assistito è quello della fiducia nei confronti del professionista.

Gli avvocati svolgono un mestiere molto difficile, poiché, mettendosi dalla parte dei propri clienti, diventano l’unica speranza di riparare ad un’ingiustizia o di ottenere ciò che spetta di diritto.

Sia che si tratti di un avvocato civilista o di un avvocato penalista, infatti, a questi professionisti è richiesta una profonda conoscenza della legge e dei precedenti, ma anche un’empatia nei confronti dei propri assistiti.

Perché i clienti non hanno sempre fiducia nel proprio avvocato?

Ricordiamo innanzitutto che un cliente che si rivolge ad un avvocato ha un problema che da solo non riesce a risolvere.

Qualsiasi sia la natura del problema, è probabile che questa soluzione, nel bene o nel male, cambi totalmente la vita di quella persona.

Un avvocato, almeno all’inizio, è una figura comunque sconosciuta per lui, ed è quindi una reazione del tutto normale quella di non fidarsi completamente alle idee e alle strategie del proprio avvocato.

Come conquistare la fiducia di un cliente?

A questo punto, infatti, l’esito del rapporto avvocato-assistito è tutta nelle mani del primo, che può mettere in atto dei comportamenti corretti che dovrebbero sempre guidare la sua professione.

Innanzitutto, bisogna accettare un caso solo se si ha modo di seguirlo e se si hanno le competenze per farlo. Ogni avvocato è specializzato in una materia: se la richiesta non corrisponde a questa materia, meglio indirizzare verso un collega più esperto.

Se lo studio è già impegnato con diversi processi e non si ha il tempo di seguirne un altro, la soluzione è ancora la stessa: direzionare verso un collega, piuttosto che occuparsi superficialmente di una causa e finire per perderla per noncuranza.

L’ “avvocatese” è un linguaggio che gli avvocati comprendono, ma chi è fuori dal sistema giudiziario fatica a capire. Leggi e normative sono spesso difficili da comprendere anche per chi ha un livello di istruzione molto alto, ma lontano da questo mondo.

Con gli assistiti è necessario utilizzare un linguaggio comune, in modo che possano aver chiari sia i riferimenti legislativi che fanno parte della strategia di accusa o difesa, sia ciò che può succedere in caso di vittoria o di sconfitta in tribunale.
La sincerità, in breve, è alla base per ottenere un rapporto di fiducia con i propri clienti.