Rapporto avvocato-assistito: i doveri dell’avvocato

doveri dell'avvocato

Rapporto avvocato-assistito: i doveri dell’avvocato

Se è vero che un buon cliente deve completamente fidarsi del suo avvocato, è altrettanto vero che un professionista deve seguire delle regole per relazionarsi con il suo assistito: sono i cosiddetti doveri dell’avvocato, che non dovrebbero mai essere presi sottogamba.

Il primo è sicuramente il dovere di chiarezza: un avvocato deve essere trasparente con il suo cliente, fornendogli immediatamente un preventivo dettagliato per stabilire quanto costerà la difesa, con eventuali specifiche su quali casistiche possono portare a un aumento della parcella.

Segue a ruota il dovere di fedeltà: un professionista che stipula un accordo con un cliente deve tutelare in tutto e per tutto (fermi restando i confini legali e professionali) il suo assistito, rispettando il diritto alla difesa nelle sue implicazioni sociali e costituzionali.

Non meno importante è il dovere di tempestività, per il quale l’avvocato deve sempre agire e avvertire, in maniera immediata (o quasi) il proprio cliente su eventuali offerte della controparte e sull’andamento delle udienze.

Il dovere di tempestività va di pari passo con il dovere di informazione, che vede il professionista impegnato a fornire informazioni su possibili mediazioni, su risoluzioni alternative, sulla possibilità di patrocinio gratuito.

Il dovere di informazione comprende anche la possibilità, da parte del cliente, di richiedere copie degli atti di causa, verbali d’udienza, note istruttorie e scritti difensivi, che l’avvocato deve procurargli nel più breve tempo possibile (con spese a carico del cliente).

Ultimo, ma non per importanza, è il dovere di riservatezza e segretezza: l’avvocato maneggerà informazioni e dati sensibili e deve mantenere il più assoluto riserbo su di esse e assicurarsi che anche eventuali colleghi o praticanti la mantengano.

Gran parte dei doveri dell’avvocato sono esplicitati nel codice deontologico forense, che gli avvocati devono sempre tenere presente prima di compiere qualsiasi mossa che possa ledere – seppur marginalmente o collateralmente – il cliente.