L’avvocato e il web

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L’avvocato e il web

Il web è una realtà che oggi non può essere ignorata da chi svolge una professione come quella dell’avvocato. Il web permette di conoscere più di qualsiasi altro media gusti e preferenze della gente, profilando ogni passo dell’utente.

Attraverso la gestione di un sito web, ad esempio, è possibile comprendere quali articoli risultano più interessanti per gli utenti ed è possibile comprendere quale sia il loro punto di partenza, ovvero la “domanda” posta ai motori di ricerca.

È possibile, inoltre, controllare il tempo trascorso su ciascun articolo e quali parti del sito risultano più consultate. Conoscere il web è dunque una necessità per conoscere ed interpretare la società attuale. Il web è di conseguenza uno spazio che deve essere sfruttato dal professionista nel modo migliore.

Il tema della presenza dell’avvocato sul web si muove tra la necessità del mantenimento dell’integrità della funzione dell’avvocato, del decoro professionale e delle nuove esigenze comunicative alle quali non è possibile rinunciare.

In modo particolare, è necessario prestare attenzione più che alla diffusione in rete dei contenuti alla modalità di espressione di questi ultimi. I contenuti, infatti, devono essere sempre compatibili con i principi etici della professione e deve essere improntata su criteri di trasparenza e veridicità.

La comunicazione sul web di un avvocato non deve risultare mai equivoca, ingannevole e denigratoria. Pertanto anche un sito internet di un avvocato deve essere sobrio, nell’aspetto e nei contenuti e deve contenere informazioni chiare e veritiere senza rivelare il nome dei propri clienti o notizie riservate o coperte dal segreto professionale.

Il codice deontologico forense dà delle direttive chiare in merito. Nello specifico, nel caso di un sito internet elenca anche i dati specifici che un sito deve contenere, tra i quali la ragione sociale dello studio, l’indicazione dei professionisti dello studio, il numero di telefono, fax, l’indirizzo di posta elettronica, l’ordine professionale di appartenenza, ecc.
Se il sito web prevede anche l’iscrizione alla mailing list, è necessario inserire una pagina con l’informativa sulla Privacy con accettazione dell’informativa pubblicata sul sito.