Formazione professionale continua: i vantaggi e gli obiettivi

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Formazione professionale continua: i vantaggi e gli obiettivi

Quali sono i vantaggi della formazione professionale continua per gli avvocati?

Sono molte le professioni sottoposte per legge all’acquisizione di crediti formativi, utili ad attestare il miglioramento delle competenze dei professionisti. Un obbligo che coinvolge anche il settore legale.

Oltre ad essere un obbligo istituto per legge, infatti, la formazione professionale continua è un’occasione per migliorare le proprie competenze e trasformare questo miglioramento in una certificazione.

Crediti obbligatori per avvocati

È chiaro che per ogni Ordine di riferimento della categoria, dipende il numero di crediti formativi professionali richiesti. In particolare, per l’avvocato il periodo di valutazione dell’obbligo formativo ha durata triennale.

Nel corso di questo triennio, l’avvocato deve maturare almeno 60 crediti formativi di cui: non meno di 15 per ciascun anno; non meno di 9 devono riguardare la deontologia, almeno 3 per ogni anno.

L’avvocato, quindi, è tenuto a curare la propria formazione nell’arco di tutta la vita professionale tramite la partecipazione a corsi accreditati, convegni e altre attività formative elencate nell’articolo 13 del regolamento.

Oggi è possibile conseguire i crediti formativi richiesti dalla legge tramite la frequentazione di corsi a distanza o e-learning, ma i crediti ottenuti con queste modalità non possono superare il 40% del totale dei crediti del triennio.

Obiettivi della formazione professionale continua

È chiaro che l’obiettivo primario della formazione professionale continua per avvocati è quello di adempiere ad un obbligo, ma anche quello di soddisfare l’esigenza di ricorrere a professionisti sempre più competenti, in costante aggiornamento, e a dipendenti sempre più preparati e in grado di gestire i bisogni dell’utenza finale.