Esame Avvocato 2020: le novità

esame avvocato 2020 - wki catania

Esame Avvocato 2020: le novità

Si prospetta un nuovo rinvio per la tanto auspicata riforma dell’esame forense 2020 per gli avvocati in attesa di test per l’abilitazione.

In merito all’esame avvocato 2020, il decreto Milleproroghe (162/2019), al vaglio della Camera, contiene una modifica all’emendamento del 2012 della Commissione di Giustizia, che intende spostare ulteriormente l’entrata in vigore del nuovo sistema di valutazione per l’abilitazione alla pratica forense.

Il cambiamento risiede in un singolo numero, un “nove” al posto del “sette” ad indicare quanti anni devono passare tra l’approvazione della legge e la sua concreta applicazione.

Ciò si traduce, per chi sta studiando per l’esame forense 2020, nel mantenimento delle regole vigenti anche per la loro sessione di valutazione. Al momento, il test per l’abilitazione all’attività di avvocato permette l’uso dei Codici annotati con la giurisprudenza durante lo svolgimento delle prove scritte.

Le prove scritte restano due, uno per la materia civile e una per la materia penale, più un atto giudiziario a scelta tra diritto civile, penale o amministrativo.

La reazione alla mancata riforma dell’esame avvocato 2020 ha suscitato diverse reazioni, tra chi tira un sospiro di sollievo – gli aspiranti avvocati di quest’anno, soprattutto, preparati in base al vecchio sistema – e tra chi invece dà la colpa di una “sofferenza” del settore proprio a questo disinteresse a riformare il sistema.

I giuristi italiani contestano soprattutto l’assenza di una presa di posizione chiara. Al momento, il procedimento per sostenere l’esame avvocato 2020 risulta fermo. Gli aspiranti avvocati chiedono a gran voce l’intervento dello Stato per trovare soluzioni adeguate che possano evitare lo slittamento ulteriore dei test di abilitazione per il prossimo anno.

Sul concorso, tuttavia, non risultano ancora novità.