Come organizzare l’Agenda legale

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Come organizzare l’Agenda legale

Un’agenda legale ben organizzata è quanto di più prezioso possa esistere per un avvocato in carriera.

Consente di annotare appuntamenti, risvolti, note sulle udienze e sui casi in via di esecuzione. Permette, inoltre, di tenere d’occhio scadenze legali per la presentazione di documenti, comunicazioni del Tribunale e tutto ciò che non può semplicemente essere tenuto a mente.

Un’agenda legale ben strutturata è un’alleata perfetta per:

● migliorare il proprio lavoro e il proprio rendimento;
● capire come ottimizzare i tempi di lavoro;
● ridurre lo stress e la sovrapposizione di impegni e scadenze.

In questo articolo vedremo quali sono le caratteristiche che una buona agenda legale non può non contenere.  E’ utile anche sapere come sfruttarla al meglio per aiutare ogni avvocato nei suoi impegni quotidiani.

Organizzare l’agenda legale

L’agenda di un legale può essere organizzata principalmente in due modi:

  • sul medio e lungo termine, programmando in largo anticipo ciò che servirà per ogni causa o consulenza che segue
  • sul breve termine, con una pianificazione giornaliera degli impegni.

Le due tecniche possono essere utilizzate insieme, e in questo vengono in aiuto quelle agende che uniscono una pianificazione mensile ad una quotidiana.

A inizio mese è riportata una tabella contenente tutti i giorni della mensilità in corso. Qui andranno appuntati tutti gli step utili per portare avanti il proprio lavoro. Se questo richiede un processo più lungo e scandito nel tempo – per programmare deposizioni, audit dei testimoni e quant’altro, è la via più redditizia.

Nel calendario settimanale, con spazio giorno per giorno, resta poi la programmazione di appuntamenti, riunioni di ufficio, pranzi di lavoro e i classici impegni che animano le mattinate di un avvocato, come l’udienza in tribunale o la deposizione di alcuni documenti originali.

Con l’avvento dell’agenda online e delle app agenda per smartphone, è possibile sincronizzare i propri impegni non solo tra tutti i device di un avvocato (telefono, tablet, pc), ma anche con la segreteria di studio e i propri assistenti.

In questo modo è più facile tenere traccia di tutte le operazioni fatte, specialmente se si lavora in team, e non perdere alcun dettaglio per strada.