Avvocati e web reputation: essere online oggi è un dovere

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Avvocati e web reputation: essere online oggi è un dovere

La dimensione digitale è diventata tema quotidiano per qualsiasi professionista che voglia emergere: non sono esclusi, quindi, gli avvocati. Se prima si parlava semplicemente di reputazione, oggi ad essere fondamentale è la web reputation.

Ad essere cambiato non è soltanto il termine, ma il significato: un professionista deve essere presente nel web, muoversi con una certa abilità e proporsi all’utente in modo chiaro ma con accuratezza.

Sottovalutare l’importanza di un sito internet, dei social e di una costante presenza online è un grande errore, oggi che il digitale ha pervaso ogni campo. Per questo è da combattere una certa riluttanza e resistenza verso il fenomeno della digitalizzazione.

C’è da dire che la web reputation è un’attività di raccolta e monitoraggio di quanto viene “detto” e quindi pubblicato online, sul web. Ne risulterà un’immagine precisa e delineata: o quantomeno questo è l’obiettivo.

Si parla di vera e propria strategia di mercato fondamentale per uno studio o in particolare per un avvocato che voglia generare una particolare opinione su se stesso, sulla qualità del proprio lavoro, sui traguardi raggiungi e sugli obiettivi prefissati.

La digitalizzazione anche nella reputazione è quindi un passaggio indispensabile che esula dai propri gusti personali: essere online oggi è un dovere. Il web è diventato lo strumento principe del vecchio “passaparola”, per questo è importante curare e monitorare la propria reputazione. Come ti proponi al pubblico/cliente e quale strategia utilizzi?

Da dove iniziare per gestire la propria web reputation?

La realizzazione di un sito internet e social come Linkedin sono passaggi fondamentali, così come la scelta del logo o di un’immagine che racconti il proprio lavoro, per essere riconoscibile.

Una volta avviata l’avventura nel web, è fondamentale monitorare i risultati e arginare le recensioni negative, costruire una strategia u misura. L’importante è non dimenticare alcune regole imprescindibili: coerenza nei contenuti, cura e costanza.